venerdì 16 marzo 2012

La mia pedaliera!

Una delle classiche domande che mi vengono rivolte è: "Ma che pedali usi?". Oppure: "Cos'è quel coso giallo lì???"

Personalmente ho sempre cercato di mantenere il mio sound il più possibile neutro.

Nel tempo, ho assemblato una pedaliera che potesse supportare ogni situazione sonora senza snaturare il suono dei miei strumenti.

Nella foto, in compagnia dell'Alusonic J-Special, si può vedere la catena dei miei effetti.


In ordine (in senso orario):

Ego Sonoro - Zero Noise Road: 10 ore di alimentazione continua per quattro pedali a 9V (tipo Boss), uno a 9V (standard) e uno a 12 V (standard). In pratica un accumulatore di potenza ricaricabile.
Il risultato? Nessuna necessità di allacciarsi ad una presa di corrente e nessun rumore di fondo sul palco. Eccezionale!

EBS - MultiComp: un filo di compressione non guasta mai.

Boss - TU2: ormai uno standard da palco. Precisissimo, è con me da dieci anni.

EBS - Octabass: utile in situazioni di band "ridotta all'osso", ma anche per riempire il sound durante un assolo del nostro chitarrista.

Emma - DiscumBOBulator: un envelope filter pregiatissimo. Con i bassi passivi lavora in modo superbo.

SansAmp - Bass Driver: un classico. Perfetto come D.I. da palco e in studio e, in situazioni rock, per ottenere un bel suono saturo.


Tutti pedali sono cablati con cavi George L'S: veramente ottimi.




giovedì 15 marzo 2012

Gary Willis: Face First!

Rieccomi (spero da ora in poi con più frequenza!) con un nuovo post.

Questa volta con una mia trascrizione: la parte di basso iniziale che il grandissimo bassista Gary Willis esegue nel brano "Face First".

Tempo fa ebbi modo di scambiare due chiacchiere con lui in occasione di un live dei Tribal Tech: molto disponibile e alla mano!

Nel frattempo Scott Henderson, dietro di noi, stava accordando la sua chitarra esclusivamente ad orecchio (e quindi senza accordatore!) con una precisione sconvolgente!

Consiglio caldamente il metodo di Gary, "Ultimate Ear Training for Guitar and Bass", ricchissimo di spunti molto interessanti sullo sviluppo dell'orecchio relativo.

Interessantissimo il rig di Gary dal vivo: testata Aguilar DB750 (con la capacità di scendere a 2 Ohm) + ben tre casse Aguilar GS 1x12. Una soluzione molto particolare!


Veniamo alla trascrizione:

L'utilizzo delle note "ghost" e dei sedicesimi rende questa linea di basso molto dinamica.


Enjoy!