lunedì 4 novembre 2013

Trascrizione della linea di basso del brano Sirens dei Pearl Jam e micro-lezione!


Eccoci ad un altro (spero gradito) appuntamento!

Il brano è Sirens dei grandissimi Pearl Jam ed è tratto dal loro ultimo album, Lightning Bolt.

Vista la non eccessiva difficoltà del pezzo, mi sono divertito a trascrivere il brano senza strumento in mano, cercando di ricavare le note ad orecchio. Ovviamente sono partito suonando la nota/accordo che identifica la tonalità (in questo caso Eb maggiore) in modo da avere almeno un riferimento di partenza e poter, successivamente, ricavare le altre note/accordi del brano!

Non sottovalutate mai l'ear training: è un aspetto fondamentale anche per noi bassisti! Cantate sempre ogni nota che suonate e allenatevi nel riconoscimento degli intervalli.

Diamo subito un occhio alla mia trascrizione:





In chiave troviamo tre bemolli: siamo quindi sul ciclo delle quarte. Le alterazioni saranno: Bb, Eb e Ab.

Ricordo sempre che è proprio l'individuazione della tonalità che ci da la discriminante sulla scelta della nomenclatura delle note enarmoniche: in questo caso, la tonalità è Eb maggiore e non D# (tonalità che non esiste!).

Identifichiamo, quindi, le note presenti nella tonalità: Eb, F, G, Ab (e non G#, mi raccomando!), Bb (e non A#), C, D. Il brano è basato proprio sugli accordi costruiti sulle suddette note. (P.S. Ecco un buon momento per ripassare l'armonizzazione della scala maggiore!).

Dopo l'Intro, la linea di basso sulla strofa inizia a svilupparsi seguendo il ritmo della cassa della batteria: un classico nel pop/rock.

Badate bene di strutturare il vostro accompagnamento sempre con un orecchio a ciò che fa il batterista: basso e batteria devono sempre andare insieme!

Nella trascrizione ho cercato di riportare tutte le piccole variazioni e gli accorgimenti stilistici che Jeff Ament, bassista storico della band, esegue. Notate ad esempio alcuni passaggi in slide tra una battuta e l'altra oppure l'utilizzo di note "staccate" (battuta numero 30, ad esempio).

State attenti: il brano è rock e richiede precisione di esecuzione!

Seguite con attenzione la trascrizione: all'inizio, magari, solo con il metronomo e fermandovi all'occorrenza.

Nella sezione relativa all'assolo di chitarra, la parte di basso incalza, su un tessuto di Gmin.

La linea è molto bella ed incarna perfettamente lo spirito del basso rock, col suo respirare ed incedere costante e vivo.

Attenzione alle misure composte da solo ottavi in sequenza: devono essere suonati in modo che risultino tutti dinamicamente uguali. Provate, ad esempio, ad eseguirli prima solo col dito indice della mano destra, quindi col medio ed, infine, alternando indice e medio. In questo modo vi eserciterete, in automatico, nel mantenimento di una pulsazione ritmica costante.

In definitiva, siamo di fronte ad una perfetta linea di basso rock, da studiare ed assimilare.

Buono studio a tutti e...keep on rockin'!!!



Nessun commento:

Posta un commento